La scrittura in GRECIA
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Il blog di Nicoletta Niccolai

La scrittura in GRECIA




Manoscritto del X secolo con scrittura greca minuscola







Nell’area mediterranea una delle prime etnie a beneficiare della scrittura fenicia fu quella greca. Oltre ad una questione di vicinanza territoriale ciò fu dovuto agli scambi commerciali che avvenivano tra questi due popoli.
I greci riconoscendo apertamente la derivazione fenicia del loro alfabeto chiamarono i suoi segni Phoinikeia Grammatalettere fenicie. 
La lingua greca però foneticamente (invece della fenicia) prevedeva assolutamente l’uso delle vocali sia per una questione metrica sia per il problema della flessione delle parole e degli articoli. Inoltre molti vocaboli, senza di esse, avrebbero potuto avere dei significati molto diversi, facendo un esempio con la lingua italiana, scrivere FNT avrebbe potuto significare FANTE, ma anche FONTE, FINTO,  FINITO, OFANTO.  
I greci risolsero il problema adattando alcune lettere dell’alfabeto fenicio, di suono simile alle loro vocali, a vocali vere e proprie. 


Una delle prime e più importanti testimonianze dell’alfabeto greco è un’iscrizione che si trova sulla Coppa di Nestore, un reperto archeologico del 725 a.C.



Nell'antica Grecia le lettere venivano usate anche per scrivere i numeri 

postponendo al simbolo grafico un segno molto simile ad un apostrofo, in maniera simile ai numeri romani usati dai latini. 





1 commento a La scrittura in GRECIA:

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Vardis Tsirintanis on lunedì 13 febbraio 2012 23:52
Nel area Ellenica questa scrittura alla quale fai riferimento sarebb la terza, simile alla attuale. Nel` area Minoica esistettero due scritture, la prima era di forma ieroglifica non tradotta ancora (forse non si tradura mai causa la scarsita dei segni) e la grafia chiamata, lineare B,tradotta da Ventris nel 1952. Da le sue ricerche (dicono) si dimostro che molti segni (lettere) non sono di origine Fenicia ma proprio Ellenici. Nicoletta non sono correzioni ma un componente in piu su quello che hai scritto.
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