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Il blog di Nicoletta Niccolai

John Le Carré

John Le Carré nasce nel 1931, da Richard Thomas Archibald Cornwell e  Olive "Gassy" Cornwell, in una cittadina del Dorset: Poole. 
Nel 1948 si iascrive all’università di Berna per studiare le ingue straniere ma poi cambia indirizzo e torna ad Oxford, al Lincoln College, dove ottiene la laurea in letteratura tedesca. Per due anni insegna all’Eton College ma nel 1959 diviene funzionario del Foreing Office (Ministero degli Esteri britannico). Il suo primo incarico è a Bonn, quale Secondo Segretario dell’Ambasciata inglese poi viene trasferito al Consolato di Amburgo con l’incarico di Consigliere politico. E’ in questi anni che viene reclutato dall’ MI6 Il suo primo romanzo, "Chiamata per il morto", lo scrive nel 1961, quando ancora era in servizio. Le Carrè nella sua carriera letteraria sfrutta le sue conoscenze lavorative, infatti, quasi tutti i suoi romanzi appartengono ai filoni dello spionaggio e del thriller , in particolar modo al periodo della Guerra Fredda.
Alcuni titoli.
  
Chiamata per il morto  (titolo originale "Call for the Dead"), uscito in Italia nel 1961 (edizioni Oscar Mondadori, 2001) 
Trama:  
il romanzo narra di Fennan, alto funzionario statale britannico apparentemente suicidatosi in circostanze non molto chiare poco dopo l'incontro con Smiley, incaricato di verificarne la lealtà in seguito a una denuncia anonima delle simpatie giovanili di sinistra della vittima. Indagando sul misterioso suicidio Smiley scopre che Fennan aveva chiesto la sveglia telefonica per il mattino successivo al giorno in cui è morto e che la lettera anonima è stata scritta con la macchina da scrivere che trova in casa del morto. Due strani fatti che lo portano a sospettare che non si tratti di suicidio e con l'aiuto di un poliziotto inizia a indagare sino all'epilogo che lo ferirà negli affetti. Fanno contorno una vedova misteriosa e originale, un vecchio compagno del tempo di guerra che si rivela essere ora un avversario, una moglie bella e infedele, le vicende in continua evoluzione del MI6col quale Smiley non va molto d'accordo e le nascenti reti di spionaggio messe in opera sul suolo inglese dai paesi d'oltre cortina
 
La spia che venne dal freddo è il più noto romanzo dello scrittore, grazie anche all’omonimo film, da esso tratto, interpretato da Richard Burton. 

Trama :

 La storia dell'ultima, pericolosa missione di Alec Leamas, un agente segreto, stanco e disilluso, che vuole disperatamente concludere la sua carriera di spia. Tutti i suoi migliori agenti sono stati scoperti e uccisi dal nemico e presto potrebbe venire anche il suo turno. Esiste un solo modo per uscire definitivamente dal giro: partecipare alla pericolosissima missione che gli propone Smiley.



La talpa (Tinker, Tailor, Soldier, Spy) è un romanzo del 1974 Questo libro è il primo della così chiamata Trilogia di Karla, pseudonimo del KGB russo  (gli altri libri della serie sono L’onorevole scolaro e Tutti gli uomini di Smiley). 

Trama:  
Più che un sospetto è una certezza: ai vertici dei servizi segreti inglesi c'è un traditore. Un finto amico che fa il gioco del nemico e che è assolutamente necessario smascherare il più in fretta possibile per la sicurezza della Gran Bretagna e dell'intero occidente. Esiste solo un uomo capace di snidare la talpa: George Smiley. Stretto in una rete di menzogne e di dissimulazioni, deve scovare il peggiore dei nemici proprio tra coloro con cui ha diviso una vita di lavoro e di pericoli.   


Il sarto di Panama La fine improvvisa della Guerra Fredda, mette in crisi tutto il genere, non risparmiando neppure l'autore inglese, che sembra incapace di trovare una nuova vena creativa. Tuttavia, con Il sarto di Panama 1996e Il giardiniere tenace 2001 dove si ispira ad una  vicenda realmente accaduta, ritorna al successo

Trama: 
Il Novecento sta per chiudersi e Panama è in subbuglio: 31 dicembre 1999, infatti, il Canale è destinato a tornare sotto la completa sovranità panamense. Questo è l'unico dato certo. Per il resto, nessuno sa cosa succederà: qualcuno vuole fare di Panama la Disneyland dell'America Latina; qualcuno progetta di costruirvi lo zoo più grande del mondo; qualcun altro pensa che anche i Paesi vicini scaveranno i loro canali e per Panama sarà la crisi... Gli interessi in gioco, insomma, sono molti, e non tutti puliti. In questo scenario torbido e complicato si muove Harry Pendei, sarto dalla bravura leggendaria ricercato dagli uomini più potenti del Paese per i quali cuce su misura abiti perfetti. Narcotrafficanti, capi dell'esecutivo, ministri e presidenti: tutti passano dal suo atelier. E mentre prende le misure o prova i capi, Harry finisce per essere il loro confidente. Ecco perché Andrew Osnard, spia inglese, un giorno entra nel suo negozio e lo lega a sé con un ricatto sottile...   

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