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Il blog di Nicoletta Niccolai

Giornale e quotidiano







Forse il primo “quotidiano” della storia si può far risalire al 59 a.C. quando a Roma Giulio Cesare istituì gli “ Acta Diurna populi Romani”  (o semplicemente Acta Diurna), una sorta di gazzetta ufficiale che veniva affissa nei luoghi pubblici. 






In varie epoche successive c’erano “gazzette”, diffuse in vari modi, anche se non potevano godere di grande diffusione  perché erano poche le persone che sapevano leggere. 
Il diffondersi di notiziari manoscritti, nell’Europa rinascimentale, fra i mercanti che si scambiavano notizie sulla situazione economica, politica e militare, su usanze, costumi e tendenze, con contenuti anche “umanistici” e culturali, potrebbe essere inteso come una prima forma di giornalismo. 
Nella seconda metà del Quattrocento, in Germania, nacquero i precursori dei giornali  sotto forma di bollettini stampati, di carattere sensazionalistico. 
Seguirono varie forme di comunicazione stampata,  che uscivano però solo  quando c’era qualche notizia da diffondere, senza una precisa periodicità. 
A Londra, nel 1702 fu pubblicato il primo quotidiano, The Daily Courant. 
In Francia il Journal de Paris nel 1777. 
Negli Stati Uniti il Pennsylvania Packet nel 1784. 
In Italia si dovette attendere dopo il 1840. Per esempio Il Corriere Mercantile di Genova, nato come bisettimanale nel 1824, divenne quotidiano nel 1844. 

La Gazzetta del Popolo, nata a Torino nel 1848, continuò a uscire fino al 1983. L’Osservatore Romano uscì nel 1849 e divenne quotidiano nel 1851 – nel 1870 assunse il ruolo di organo ufficiale del Vaticano. 



 Però il titolo di “più antico giornale d’Italia” viene conteso tra la Gazzetta di Mantova e la Gazzetta di Parma. La prima rintraccia le sue origini fino a un “aviso” che usciva alla corte di Mantova  addirittura dal 1664. La Gazzetta di Parma, invece, fu pubblicata  per la prima volta nel Settecento, ma dal 1758 ha avuto più continuità diventando quotidiana nel 1850. 


 L’invenzione del telegrafo (1844) e successivamente del telefono (1877) diedero un notevole impulso alla quotidianeità dei giornali. 


 La prima agenzia di informazione per la stampa fu la francese Havas nel 1835, seguita dalla Associated Press negli Stati Uniti (1848), dalla Wolff in Germania (1849) e dalla Reuter in Inghilterra (1851). 

In Italia la Stefani, a Torino, nel 1853

Fra i più antichi quotidiani italiani ci sono La Nazione, nata a Firenze nel 1859, il Giornale di Sicilia (1860), il Corriere Adriatico (1860), il Roma di Napoli (1862), l’Arena di Verona (1866), il Corriere della Sera (1876), il Messaggero (1878). La Gazzetta Piemontese, nata nel 1867, nel 1895 divenne La Stampa. Il Sole, che usciva dal 1865, cent’anni dopo si è fuso con il 24 Ore (che era nato nel 1946). 

 Il giornale si diffuse a livello globale nel corso del Novecento grazie all'avvento della società di massa. 
In epoca contemporanea il quotidiano è arrivato in internet.   


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