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Il blog di Nicoletta Niccolai

Grandi di ogni epoca

ELIZABETH GEORGE

Susan Elizabeth George (Warren 26 febbraio 1949) è una scrittrice statunitense, specializzata nel romanzo giallo. 

Nonostante sia nata e viva in america, ambienta i suoi romanzi in Inghilterra, preferendo una Londra nebbiosa e brughiere o campagne fredde, uggiose o battute dal vento.
Con i romanzi della serie Lynley ha costruito una specie di saga a puntate con un paio di protagonisti principali che il lettore non può far a meno di imparare ad amare. Non vi svelo chi sono, preferisco che siate voi a scoprirli e a dare dei giudizi, vi anticipo silo che ho trovato i suoi libri scorrevoli, avvincenti, ben congegnati. Elizabeth oltre ad essere una buona descrittrice di luoghi e persone è anche una sapiente indagatrice psicologica.
 
Serie sull'Ispettore Lynley

1.    1988  E liberaci dal padre



2.    1989 La miglior vendetta
3.    1990 Scuola omicidi
4.    1991 Il lungo ritorno
5.    1992 Per amore di Elena
6.     1993 Dicembre è un mese crudele
7.     1994 Un pugno di cenere
8.     1996 In presenza del medico  
9.     1997 Il prezzo dell’inganno
10.  1999 Il morso del serpente








11.  2001 Cercando nel buio



12.  2005 Nessun testimone









13.  2006 Prima di ucciderla









14. 2008 La donna che  vestiva di rosso  


15. 2010 Questo corpo mortale





16. 2012 Un castello di inganni
17.  2013 Just One Evil Act  
 
Altri romanzi
·         1999 - The Evidence Exposed
·         2002 Agguato sull’isola
·         2001 Un omicidio inutile
 
Saggistica
·         3004 Write Away: One Novelist's Approach to the Novel

 

DACIA MARAINI

Dacia Maraini nasce a Fiesole  il 13 novembre 1936 figlia dello scrittore e antropologo Fosco Maraini e della  la pittrice Topazia Alliata. Oltre che scrittrice di fama, la Maraini è stata per lungo tempo al centro delle cronache anche per la sua lunga relazione con Alberto Moravia, con cui visse dal 1962 al 1983, accompagnandolo nei suoi viaggi intorno al mondo.

Desideroso di lasciare l'Italia fascista, Fosco Maraini chiese di essere trasferito in Giappone, dove visse con la sua famiglia, tra il 1938 e il 1947, studiandogli Hainu, una popolazione in via di estinzione che viveva nell'Hokkaido. Dal 1943 al 1946, la famiglia Maraini, insieme con altri italiani, fu internata in un campo di concentramento, per essersi rifiutata di riconoscere ufficialmente il governo militare giapponese. Questo governo, infatti, nel '43 aveva fatto un patto di alleanza con l'Italia e la Germania e chiese ai coniugi Maraini di firmare l'adesione alla repubblica di Salò, cosa che appunto non fecero. Nella sua collezione di poesie "Mangiami pure", del 1978, la scrittrice racconta proprio delle atroci privazioni e sofferenze, provate in quegli anni, fortunatamente interrotti dall'arrivo degli americani.
Dopo questa difficile infanzia, la scrittrice si trasferisce prima a Bagheria, in Sicilia, e poi a Roma proseguendo gli studi ed arrangiandosi con lavori diversi: fonda insieme ad altri giovani una rivista letteraria, "Tempo di letteratura", edita da Pironti a Napoli, e comincia a collaborare con riviste quali "Nuovi Argomenti" e il "Mondo". Nel corso degli anni Sessanta, esordisce con il romanzo "La vacanza" (1962), ma comincia anche ad occuparsi di teatro fondando, insieme ad altri scrittori, il Teatro del Porcospino, in cui si rappresentano solo novità italiane, da Parise a Gadda da Tornabuoni a Moravia.  Lei stessa, dalla seconda metà degli anni Sessanta scriverà molti testi teatrali, tra i quali: "Maria Stuarda" (di largo successo internazionale), "Dialogo di una prostituta con un suo cliente ", "Stravaganza", fino ai recenti "Veronica, meretrice e scrittora" e "Camille".
In quel travagliato 1962, fra l'altro, Moravia  lascia la moglie e scrittrice Elsa Morante per lei.
Nel 1973 fonda il "Teatro della Maddalena", gestito da sole donne e dove cinque anni dopo si mette in scena "Dialogo di una prostituta con un suo cliente " (tradotto in inglese e francese e rappresentato in dodici paesi diversi). Il teatro, infatti, è sempre stato per Dacia Maraini anche un luogo per informare il pubblico riguardo a specifici problemi sociali e politici.
Tra i romanzi, a partire da quegli anni "L'età del malessere", "Memorie di una ladra", "Donna in guerra", "Isolina" (Premio Fregene 1985, ripubblicato nel 1992; tradotto in cinque paesi), "La lunga vita di Marianna Ucrìa" (1990, Premi: Campiello 1990; Libro dell'anno 1990; tradotto in diciotto paesi), da cui è stato tratto l'omonimo film di Roberto Faenza "Marianna Ucrìa". Un altro titolo degli anni '90 è l'importante "Voci" (1994, Premi: Vitaliano Brancati la Narrativa Flaiano 1997; tradotto in tre paesi).
Per la poesia, invece, la prima raccolta di versi, "Crudeltà all'aria aperta", è del 1966. Seguiranno: "Donne mie", "Mangiami pure", "Dimenticato di dimenticare", "Viaggiando con passo di volpe" (Premi: Mediterraneo 1992 e Città di Penne 1992), "Se amando troppo".
Romanzi 
La vacanza, Milano, Lerici, 1962.
L’età del malessere, Torino, Einaudi, 1963.
A memoria, Milano, Bompiani, 1967.
Memorie di una ladra, Milano, Bompiani, 1972.
Donna in guerra, Torino, Einaudi, 1975.
Isolina. La donna tagliata a pezzi, Milano, A. Mondadori, 1980.

ISOLINA

In questo bellissimo romanzo Dacia Maraini racconta la vera storia di Isolina, una ragazza come tante altre nella Verona a cavallo fra l'Ottocento e il Novecento, dove i militari potevano trovare facilmente divertimenti e belle donne.

Quando resta incinta, il suo amante, anch'egli un ufficiale dell'esercito, la costringe ad abortire e Isolina muore in modo raccapricciante fra urla strazianti sul tavolo di un'osteria. Ma per salvare l'onore dell'esercito tutto viene nascosto, come se Isolina non fosse mai esistita



Lettere a Marina, Milano, Bompiani, 1981.
Il treno per Helsinki, Torino, Einaudi, 1984.
La lnga vita di Marianna Ucria, Milano, Rizzoli, 1990.
Bagheria, Milano, Rizzoli, 1993.
Voci, Milano, Rizzoli, 1994.
Dolce per sé, Milano, Rizzoli, 1997.
La nave per Kobe. Diari giapponesi di mia madre, Milano, Rizzoli, 2001.
Colomba, Milano, Rizzoli, 2004.
Il gioco dellìuniverso. Dialoghi immaginari tra un padre e una figlia, con Fosco Mariani, Milano, A. Mondadori, 2007.
Il treno dell’ultima notte, Milano, Rizzoli, 2008.

Il treno dell’ultima notte
Emanuele è un bambino ribelle e pieno di vita che vuole costruirsi un paio di ali per volare come gli uccelli, si arrampica sui ciliegi e si lancia in bicicletta giù per strade sterrate. Ma tutto ciò che resta di lui è un pugno di lettere e un quaderno nascosto in un muro nel ghetto di Lodz. Per ritrovare le sue tracce, Amara, l’inseparabile amica d’infanzia, attraversa l’Europa del 1956 su un treno che si ferma a ogni stazione, ha i sedili decorati con centrini e puzza di capra bollita e sapone al permanganato. Visita sgomenta i resti del girone infernale di Auschwitz-Birkenau, percorre le strade di Vienna alla ricerca di sopravvissuti, giunge a Budapest mentre scoppia la rivolta, e trema quando i colpi dei carri armati russi sventrano i palazzi. Nella sua avventura, e nei destini degli uomini e delle donne con cui si intreccia la sua vita, si rivela il senso della catastrofe e dell’abisso in cui è precipitato il Novecento, e insieme la speranza incoercibile di un mondo diverso.

La grande festa, Milano, Rizzoli, 2011.

“La Grande festa”

È un linguaggio profondo e complesso quello con cui ci parlano coloro che abbiamo amato e non sono più con noi, ineffabile come il paese che abitano. I sogni e i ricordi sono il solo passaggio per questo luogo in cui le epoche della vita si confondono, “un’isola sospesa sulle acque, dai contorni sfumati e frastagliati”. Così, attraverso il filtro essenziale della memoria e del sogno, Dacia Maraini ci racconta in questo libro intenso e intimo come Bagheria coloro che ha amato, che l’hanno amata e che vivono ora solo attraverso i ricordi: “nel giardino dei pensieri lontani” rievoca e incontra la sorella Yuki, il padre Fosco, Alberto Moravia, Giuseppe Moretti – l’ultimo compagno scomparso prematuramente per una malattia crudele – l’amico carissimo Pasolini e un’inedita e fragile Maria Callas. Perché il racconto ha il potere di accogliere e abbracciare come in una grande festa le persone amate, restituendo al momento della fine, che oggi sempre più si tende a negare, a nascondere, quel sentimento estremo di bellezza e consolazione che gli è proprio. Dacia Maraini ci regala una storia sincera e struggente, un ritratto memorabile di sé che mescola affetti privati e pubblici, felicità e dolore. Un libro capace di emozioni rare, forte di una vita vissuta fino in fondo e del coraggio della narrazione della maggiore scrittrice italiana.

L’amore rubatocoll. Scala italiani, Rizzoli, 2012, 

L’amore rubato”
 
In queste storie affilate e perfette, dure e capaci di emozionare e indignare, Dacia Maraini racconta di un mondo diviso fra coloro che vedono nell’altro una persona da rispettare e coloro che lo considerano un oggetto da possedere e schiavizzare.
Sono tutte qui le donne raccontate da Dacia Maraini, in questo piccolo libro importante. Sono qui a mostrarci qualcosa di intimo, qualcosa di necessario e doloroso. Le donne di Dacia sono forti, hanno lottato, a volte hanno perso ma non si sono mai arrese. Le protagoniste de L’amore rubato combattono una battaglia antica e sempre attuale, contro gli uomini amati che sempre più spesso si dimostrano incapaci di ricambiarle, di confrontarsi con il rifiuto, il desiderio. Davanti a queste donne, mariti, amanti, compagni si rivelano ragazzini che stentano a crescere e confondono la passione con il possesso e, per questo, l’amore lo rubano: alle bambine che non sanno, alle donne che si donano troppo. Come Marina, che si ostina a cadere dalle scale, come Ale, che sceglie con sofferta determinazione di non far nascere il frutto di una violenza o ancora come Angela, che si addossa, aderendo alle parole della Chiesa, le colpe che una antica misoginia attribuisce alla prima disobbedienza femminile. In tutte queste storie affilate e perfette, dure e capaci di emozionare e indignare, Dacia Maraini racconta di un mondo diviso fra coloro che vedono nell’altro una persona da rispettare e coloro che, con antica testardaggine, considerano l’altro un oggetto da possedere e schiavizzare.

 Racconti 
Mio marito, Milano, Bompiani, 1968.
L'uomo tatuato, Napoli, A. Guida, 1990.
La ragazza con la treccia, Roma, Viviani, 1994.
Mulino, Orlov e Il gatto che si crede pantera, Viterbo, Stampa alternativa, 1994.
Buio, Milano, Rizzoli, 1999.

BUIO

Buio è lo sguardo della vittima. Buio è lo sguardo del carnefice. Buio è il cielo di chi non vede o finge di non vedere le tragedie che quotidianamente spuntano tra le mura domestiche e le vie delle città.La Maraini, una penna di straordinaria sensibilità femminile, porta alla luce storie di abusi, di violenza, di perversione, di degrado. Racconti brevi e asciutti, i cui personaggi, o meglio le vittime, sono colti nella loro ingenuità, nella loro capacità di rimanere puri anche di fronte all’abominio. Bambine e bambini, donne, omosessuali, sono le vittime di un mondo nefasto in cui le sopraffazioni sono all’ordine del giorno.
Un sonno senza sogni; Gita in bicicletta a Mongerbino, Bagheria, Drago, 2006.
Ragazze di Palermo, Milano, Corriere della Sera, 2007.
La ragazza di via Maqueda, Milano, Rizzoli, 2009.
La seduzione dell'altrove, Rizzoli, 2010.
Racconti per bambini [
Storie di cani per una bambina, 1996
La pecora Dolly, 2001
Liguori può...tu non può, 2001
La notte dei giocattoli,disegnato da Daniele Gud Bonomo
Poesie 
Botta e risposta poetica... o quasi, con Nicolò Maraini, Roma, Tip. editrice dell'Orso, 1960.
Crudeltà all'aria aperta, Milano, Feltrinelli, 1966.
Donne mie, Torino, Einaudi, 1974.
Mangiami pure, Torino, Einaudi, 1978.
Dimenticato di dimenticare, 1984
Viaggiando con passo di volpe, 1991
Se amando troppo, 1998
Teatro 
Il ricatto a teatro e altre commedie, Torino, Einaudi, 1970.
Viva l'Italia, Torino, Einaudi, 1973.
La donna perfetta, Venezia, La Biennale, 1974.
La donna perfetta seguito da Il cuore di una vergine, Torino, Einaudi, 1975.
Don Juan, Torino, Einaudi, 1976.
Dialogo di una prostituta con un suo cliente. Con un dibattito sulla decisione di fare il testo e la preparazione dello spettacolo, Padova, Mastrogiacomo-Images 70, 1978.
Sceneggiature 
Cuore di mamma, Milano, Forum, 1969.
Saggi 
Fare teatro. Materiali, testi, interviste, Milano, Bompiani, 1974.
La bionda, la bruna e l'asino, 1987
Cercando Emma, 1993
Un clandestino a bordo, 1996
I giorni di Antigone - Quaderno di cinque anni, 2006
Sulla mafia. Piccole riflessioni personali, Roma, Perrone, 2009.

 

Robert Louis Stevenson

Robert Louis Stevenson 

Nato a Edimburgo, Scozia, il 13 novembre 1850, dopo una giovinezza ribelle e in polemica con il padre e con il puritanesimo borghese del suo ambiente, studia Legge, diviene avvocato ma non eserciterà mai la professione.
Nel 1874 i sintomi della malattia polmonare che lo aveva colpito durante l'infanzia si fanno più gravi; inizia una serie di soggiorni curativi in Francia. Qui Stevenson conosce Fanny Osbourne, americana, di dieci anni più grande di lui, divorziata e madre di due figli. La nascita della relazione con Fanny coincide con l'inizio dell'impegno a tempo pieno come scrittore. Non passa molto tempo e Stevenson ha l'opportunità di pubblicare i suoi primi racconti.
Oltre ai vari racconti inizia a scrivere anche saggi e poesie per vari periodici. Pubblica libri di vario genere, tra cui "Un viaggio nell'entroterra" (An inland voyage, 1878) e "Viaggio con asino nelle "Cevenne (Travel with a donkey in the Cevennes, 1879), la raccolta di articoli filosofici e letterari "A ragazze e ragazzi" (Virginibus puerisque, 1881), e la raccolta di racconti "Le nuove notti arabe" (The new arabian nights, 1882).
Nel 1879 raggiunge Fanny in California, dove era tornata per ottenere il divorzio. I due si sposano e tornano insieme ad Edimburgo.
La notorietà giunge in modo inaspettato con "L'isola del tesoro" 


(Treasure island, 1883), ancora oggi il suo libro più popolare: in un certo senso Stevenson con il suo romanzo ha dato vita ad un vero e proprio rinnovo della tradizione del romanzo d'avventura.
Stevenson è considerato uno dei maggiori esponenti di quel complesso movimento letterario che reagì al naturalismo e al positivismo. L'originalità della sua narrativa è data dall'equilibrio tra fantasia e stile chiaro, preciso, nervoso.
Nel 1886 viene pubblicato "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde"

(The strange case of Dr Jekyll and Mr Hyde). Anche questo titolo contribuisce - e non poco - a imprimere il nome di Robert Louis Stevenson nella storia della grande narrativa mondiale del XVIII secolo.
Nello stesso anno Stevenson pubblica "Il ragazzo rapito" (Kid napped), a cui l'autore darà un seguito nel 1893 con "Catriona" (1893).
Del 1888 è "La freccia nera" (The black arrow). Ne "Il signore di Ballantrae" (The master of Ballantrae, 1889)
Raggiunge un discreto benessere economico, tuttavia la salute cagionevole e l'attrazione per l'avventura lo spingono a lasciare definitivamente l'Europa alla ricerca di un clima più mite. Nel 1888 dopo una breve sosta a New York, riparte per l'Ovest e poi, insieme alla famiglia, alla volta del Pacifico meridionale. Si stabilisce nelle isole Samoa a partire dal 1891. Qui trascorrerà una vita tranquilla, lavorando fino al giorno della sua morte, circondato dall'amore e dal rispetto degli indigeni che in più occasioni avrà modo di difendere dalle prepotenze dei bianchi.
Robert Louis Stevenson muore a Upolu, nelle isole Samoa, il 3 dicembre 1894.
 
Romanzi 
 -  Una vecchia canzone- 1877
 – L’isola del tesoro -1883

 – La freccia nera -1883     

– Il trafugatore di salme- 1884
– Il principe Otto- 1885
– Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde-1886
 -  Il ragazzo rapito  -1886
 – Il signore di Ballantrae.-  1888
 -  La cassa sbagliata  -1889
– Il relitto, scritto con  Lloyd Osbourne -  1892
– Catriona  -1893
 – Il riflusso della marea, scritto con  Lloyd Osbourne  -   1894
– Weir di Hermiston - 1896
– Si. Ives, finito da  Arthur Quiller-Couch - 1897
    Ricordo di Fleeming Jekin  
 
Antologie di racconti 

Le nuove Mille e una notte
Il club dei suicidi  
Il diamante del Rajah 
Il padiglione sulle dune 
Un tetto per la notte 
La porta del sire di Malétroit 
La provvidenza e una chitarra 
Il dinamitardo, scritto con Fanny Osbourne
Gli allegri compari e altri racconti 
Will del mulino 
Markheim
Janet la sbilenca 

Olalla 









Il diavoletto nella bottiglia  















Il tesoro di Franchard 
Gli intrattenimenti delle notti sull'isola 
La spiaggia di Falesà 
L’isola delle voci 

 E inoltre decine di opere teatrali, poesie, saggi e  centinaia di scritti di vario genere.

 

ROBERTO DENTI

Roberto Denti  

è nato nato a Cremona nel 1924 ma, ha vissuto a Milano dal 1946, dove ha iniziato a lavorare come giornalista a, Il Sole 23 ORE. 

E’ stato fraterno amico di Gianni Rodari e   nel 1972, insieme a Gianna Vitali, ha fondato  la "Libreria dei ragazzi", la prima libreria italiana dedicata esclusivamente a bambini e ragazzi. Ha collaborato con molti giornali quali: La Stampa, L’Unità, Il Manifasto e con parecchie riviste ma, nonostante abbia pubblicato saggi, romanzi e racconti anche per adulti, la sua intensa vita di prolifico scrittore è stata perlopiù dedicata ai giovani anche attraverso iniziative per la promozione della lettura e per la formazione e aggiornamento di insegnanti e bibliotecari.. 
E’ morto martedì,  21 maggio 2013, a Milano,   

PREMIO ANDERSEN 

Il premio Andersen è il maggior riconoscimento italiano assegnato alle più belle letture per i ragazzi. Promosso dalla rivista  Andersen  dal 1982 seleziona le migliori opere dell’annata editoriale, con un’attenzione particolare alle produzioni più innovative e originali. Fondato nel 1982 da Gualtiero Schiaffino si propone di far conoscere al grande pubblico non solo l’opera dei grandi autori, ma anche le voci nuove e i talenti emergenti, registrando e promuovendo i processi di rinnovamento del settore. Roberto Denti ha fatto parte della giuria, preticamente da sempre.  

PRINCIPALI OPERE 
La parola uomo è una conquista (poesie), Milano, Libreria editrice Cavour, 1969 Incendio a Cervara, Milano, Il formichiere, 1974 
Vogliamo un tram, Torino, Einaudi, 1976 
I bambini leggono, Torino, Einaudi, 1978 
Come far leggere i bambini, Roma, Editori riuniti 1982 
Ti piace la tua faccia?, Trieste, Elle, 1983 
La luna, i delfini e i gatti, Trieste, Elle, 1989 
Il cerchio dei tre fratelli, Milano,  Mondadori, 1990 
Conversazioni con Marcello Bernardi  Il libertario intollerante, Milano, Eleuthera, 1991 
Orchi, balli e incantesimi , Torino, Einaudi, 1993 
Athanor, Milano, Mondadori, 1994 
La moglie antilope e la moglie foca, 1996 
Chi ha paura di chi?, Milano, Mondadori, 1999 
Cento libri per navigare nel mare della lettura per ragazzi, insieme a Bianca Pitzorno e Donatella Ziliotto , Milano, Salani, 1999
Lasciamoli leggere. Il piacere e l'interesse per la lettura nei bambini e nei ragazzi, Torino, Einaudi, 1999 
Vera storia del principe Azzurro, 1999 
Tra noi due il silenzio, 2001 
Ancora un giorno. Milano 1945, Milano, Mondadori, 2001 
Giganti, streghe e animali magici, Milano, Mondadori, 2005 
Cappuccetto Oca, Piemme - Il Battello a Vapore 2006 
L' antilope e la foca, Milano, Mondadori junior, 2008 
Anelli magici e ladri di fuliggine, Piemme - Il Battello a Vapore, 2009 
Il ragazzo è impegnato a crescere, Milano, Topipittori, 2009 
Omaggio a mio figlio, Mondadori junior, 2010 
Chi ha ucciso l'Uomo Bagno, Mondadori junior 2010 
Lunga vita agli Avatar, Mondadori junior 2011

Scelti tra i tanti solo perchè ho reperito le copertine.



ATHANOR 





Un adolescente intraprende un lunghissimo cammino alla ricerca del padre alchimista, rapito da chi vuole strappargli un segreto conquistato dopo anni di ricerche. Attraverso luoghi e incontri Athanor scoprirà la barbarie e lo splendore dell'Europa medievale.   








Giganti, streghe e animali magici 



Le fiabe celtiche sono un patrimonio di antica tradizione nel quale affondano le radici della più remota cultura europea. Quil'autore ha cercato di rendere accessibili ai giovani lettori quel mondo incantato, meraviglioso e pur realistico, attraverso un unico personaggio protagonista di cinque episodi emozionanti e avventurosi.     










 
Cappuccetto oca 



 La nonna di Cappuccetto Rosso è molto arrabbiata. Da quando è diventata famosa con la storia del lupo, la sua nipotina si è montata la testa e si comporta come un'oca... Bisogna c
orrere ai ripari! Così, dopo qualch










I Bambini leggono 

 Queste pagine raccontano una parte della storia culturale italiana da un punto di vista inconsueto: quello dei bambini, dei libri, della scuola e degli insegnanti, dei genitori. In forma di diario, il libro è scritto da quella straordinaria "finestra sul mondo" che è la Libreria dei Ragazzi, aperta nel 1972 da Gianna e Roberto Denti. La libreria, prima in Italia nel suo genere, diviene molto presto punto di riferimento non soltanto di genitori e insegnanti, ma anche di autori e illustratori, bibliotecari e altre librerie che aprono nel frattempo. E un luogo di incontro e di scambio di idee. Roberto Denti, instancabile, compie opera di allargamento di orizzonti e di innovazione, difende i buoni libri contro l'omologazione, e sta dalla parte dei bambini. Intanto riflette e scrive. Le sue esperienze e i suoi pensieri sono raccolti nel libro "I bambini leggono" pubblicato da Einaudi nel 1978. A quattro decenni dall'apertura della libreria ripubblichiamo quel libro con aggiornamenti scritti negli ultimi anni, una nuova introduzione e una bibliografia sui titoli che hanno segnato la storia di questi quarant'anni. Sono pagine ancora attuali, utili e necessarie. Una testimonianza viva e appassionante per chiunque abbia a cuore i bambini, i libri e quella magica esperienza che é la lettura.

Dan Brown

Dan Brown è uno scrittore statunitense di thriller nato a Exeter il 22 giugno del 1964.
Dopo aver frequentato  la Phillips Exeter Academy si è iscritto all’Amherst College laureandosi nel  nel 1986. Volendo intraprendere la carriera di pianista e cantautore si è trasferito ad Hollywood riuscendo ad incidere quattro CD. Si è dedicato, poi, alla storia dell’arte studiandola all’Università di Siviglia in Spagna, è in questo periodo che rimane affascinato dalle opere di Leonardo da Vinci e comincia a nutrire un interesse per la crittografia.  Torna nel New Hampshire per insegnare inglese e nel 1994, durante una vacanza a Tahiti  legge un romanzo di Sidney Sheldon, credendo di poter scrivere meglio inizia questa nuova carriera, dapprima con sua moglie pubblicando, nel 1995, un romanzo a quattro mani dal titolo  187 Men to Avoid: A Guide for the Romantically Frustrated Woman,  poi, dopo aver abbandonato l’insegnamento si dedica alla scrittura a tempo pieno.
Blythe, sua moglie, è una storica dell'arte ed una pittrice, che lo aiuta nelle sue ricerche. 
I suoi primi tre libri hanno avuto poco riscontro, ma il quarto romanzo, 


Il codice da Vinci, è divenuto un bestseller, già nella prima settimana di pubblicazione, nel 2003. Con le oltre 80 milioni di copie vendute, il Codiceè è da considerarsi tra i libri più conosciuti e venduti al mondo. 

Sull'onda di tale successo anche i primi libri sono stati rilanciati I suoi romanzi sono stati tradotti in più di 45 lingue

I romanzi:
187 Men to avoid (raccolta di aforismi) (come Danielle Brown – New York, Berkley Books, 1995) 


Angeli e demoni - (Angels And Demons - negli USA nel 2000 , in Italia nel 2004) 
Il codice da Vinci - (The Da Vinci Code - negli USA nel 2003, in Italia nel 2004) 




La verità del ghiaccio - (Deception point - negli USA nel 2001, in Italia nel 2005) 



Crypyo - (Digital Fortress - negli USA nel 1998, in Italia nel 2006) 


Il simbolo perduto - (The Lost Symbol - negli USA e in Italia nel 2009) 


Inferno - (negli USA e in Italia nel 2013) 
Trama: 
 Nei suoi bestseller internazionali ,Il Codice da Vinci, Angeli e demoni e Il simbolo perduto , Dan Brown ha mescolato in modo magistrale storia, arte, codici e simboli. In questo nuovo e avvincente thriller, ritorna ai temi che gli sono più congeniali per dare vita al suo romanzo più esaltante. Robert Langdon, il professore di simbologia di Harvard, è il protagonista di un'avventura che si svolge in Italia, incentrata su uno dei capolavori più complessi e abissali della letteratura di ogni tempo: l'"Inferno" di Dante. Langdon combatte contro un terribile avversario e affronta un misterioso enigma che lo proietta in uno scenario fatto di arte classica, passaggi segreti e scienze futuristiche. Addentrandosi nelle oscure pieghe del poema dantesco, Langdon si lancia alla ricerca di risposte e deve decidere di chi fidarsi,prima che il mondo cambi irrimediabilmente...   

IGNAZIO SILONE

Secondino Tranquilli (Ignazio Silone è un nome d’arte) nasce a Pescina dei Marsi, in provincia de L'Aquila,il 1' Maggio 1900, da una tessitrice e da un piccolo proprietario terriero. 
In gioventù è costretto ad affrontare i drammi della vita: il padre muore nel 1910  dopo un breve e sfortunato espatrio in Brasile, stessa sorte per un un fratello, per i postumi d'un incidente, e per la madre, tra le macerie della casa distrutta dal terremoto nel gennaio 1915. Interrotti gli studi liceali, s’iscrive alla Gioventù Socialista e prende parte attiva alle lotte contro la guerra e al movimento operaio rivoluzionario.  Promuove una manifestazione pacifista, per la quale viene processato e condannato ad una pesante pena pecuniaria e diventa segretario dei giovani socialisti.  Si oppose al fascismo fin dalle origini, anche quale  direttore de L'Avanguardia (organo della gioventù socialista) e redattore de "Il Lavoratore di Trieste". 
Nel gennaio del 1921, al congresso di Livorno, porta l'adesione della Gioventù socialista alla nascita del Partito comunista e tra il 1921 e il 1927, quale membro della direzione del partito, compie varie missioni in Russia e in altri paesi d'Europa. Tra il 1929 e il 1930, i suoi rapporti con l'Ufficio di Segreteria si fanno via via sempre più tesi e, ammalatosi gravemente di tisi, Silone chiede d'essere esonerato da ogni attività di partito. Si rifugia a Davos, un paesino di montagna, credendo " di non aver più molto da vivere " e inizia a scrivere " un racconto " dal titolo di "Fontamara", utilizzando " amari ricordi " e " immaginazione ". 
 Dopo le leggi eccezionali diviene attivista clandestino accanto a Gramsci.  Nel 1930, ricercato, ripara in Svizzera. In seguito viene espulso dalla Francia e dalla Svizzera e solo nel dopoguerra può recarsi in Inghilterra e negli USA. Nell'ottobre del 1944, Silone rientra in Italia e si stabilisce a Roma, dove viene chiamato a far parte della direzione del PSIUP.  Nel febbraio del 1949, con altri gruppi di socialisti indipendenti si adopera per la fondazione del Partito Socialista Unitario (PSU. Ancora nel 1949 scrive il racconto autobiografico "Un'uscita di sicurezza", apparso prima in Inghilterra e poi in Italia e abbandona la politica per dedicarsi stabilmente alla scrittura.  


 Pubblica così "Una manciata di more" (1952) 




"Il segreto di Luca" (1956), 














"La volpe e le camelie" (1960), 



"L'avventura di un povero cristiano" (1968)

Socialista senza partito e cristiano senza chiesa si accinge a scrivere "La speranza di suor Severina
che purtroppo è costretto a lasciare allo stato frammentario e incompiuto per la morte, che lo coglie in una clinica di Ginevra il 22 agosto del 1978. 




 "La speranza di suor Severina" viene pubblicato postumo nel 1981   

Romano Battaglia

Nato il 31 luglio 1933 a Marina di Pietrasanta (Lucca) dove muore il 22 luglio  2012, Romano Battaglia è stato un   giornalista e uno scrittore. 
Negli anni Sessanta ha iniziato la sua lunga collaborazione con la Rai, prima come inviato speciale e poi conducendo rubriche come Tv sette, Cronache italiane, Tg l'una, A Nord a Sud e Bell'Italia Fino a quando la breve malattia che lo ha portato via lo ha permesso ha continuato a lavorare con La Nazione e Il Giorno. Come scrittore si è cimentato in quasi tutti i generi letterari, dai romanzi alle poesie, ai libri per ragazzi. Tra i suoi bestseller, Il fiume della vita, Cielochiaro, Una rosa dal mare.. Tra i numerosi premi che ha ricevuto nel corso della sua carriera: il Bancarella, il premio WWF Posidone, il Cypraea e il Levanto. Da alcuni dei suoi libri sono state tratte opere teatrali, ma anche un'opera lirica e un disco. 

Amante della pittura, è riuscito anche in quest'arte (notissimi i suoi BOVI)  che lui diceva di dedicare ''alla poesia, all'amore, alla natura, ai più segreti palpiti del creato che ci aiutano a capire la bellezza della vita e la grandezza di Dio''. Tra  le onorificenze, che gli sono state assegnate nel corso della sua carriera di giornalista, quella conferitagli dalla: presidenza della Repubblica: Commendatore, Cavaliere e Grande Ufficiale della Repubblica. A Battaglia è legata “La Versiliana”, la manifestazione culturale che si svolge nella pineta dove visse Gabriele d'Annunzio, a Marina di Pietrasanta, di cui è stato animatore e conduttore. Sul palco de "Il Caffè della Versiliana" sono passati i nomi più importanti del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica, sia della prima sia della seconda Repubblica.   

Opere  
Tornare di sera (Poesie) 
Il ragazzo di sughero (Poesie) 
La città parla (1969, Documentario su Milano) 
Lettere al direttore (1971) 
Nuove lettere al direttore (1972) 
Lettere dal domani (1973) 
L'uomo che piangeva a rovescio (1973, Poesie) 
Come si fa (1974, 1ª edizione, Libro Umoristico) 
Il paese dei burattini (1975, Libro per ragazzi) 
Ultime lettere al direttore (1976) 
L'isola di Papagusa (1976, Libro per ragazzi) 

Mi hanno rapito gli extraterrestri (1977, Libro per ragazzi) 

Uno strano oggetto luminoso è stato visto posarsi in un campo di granoturco. All’improvviso, davanti al cronista Romano Battaglia accorso a vedere di che si tratti, si apre un oblò ed egli vi è spinto dentro da una forza misteriosa. Di colpo, il satellite parte e - dopo un lungo viaggio - si posa sulla superficie azzurrognola d’un misterioso pianeta. Per Battaglia, gli abitanti del pianeta Antar sono "voci, sensazioni, attimi di ritrovo con se stesso". Visita una miniera tutta d’oro, contempla le grandi montagne e il grande mare di Antar, e poi è riportato sulla Terra. Al suo ritorno, gli amici si eclissano e lo evitano. Solo la madre lo trova "cambiato, più vecchio, ma migliore"! Fantascienza? Ecologia interplanetaria? Realtà di domani? Ogni lettore, oltre a gustare le bellissime pagine di questo libro, trarrà nuovi impulsi di amore alla scienza e alla vita. 

Vivono fra noi (1977, Saggio)
Il giardino dei pensieri bambini (1979, Libro per ragazzi) 
Non mi sono ucciso (1979) 
Artista chi sei (1980) 
Sulla riva del mare (1980, autobiografico) 
Il mistero di Dino Buzzati (1980) 
Il cielo splende ancora (1981, Raccolta di Lettere) 
La pioppeta (1983, Libro per ragazzi) 
Non l'ho detto in tv (1984) 
Disagiate per amore (1986) 
Il canto della natura (1986, Libro per ragazzi)
Notte infinita (1989) 
Storia di Agostino e... (1990, Libro per ragazzi) 
Storia di Settembre (1991) 

Il fiume della vita (1992) 




Una favola che ha un sapore irreale, ma nasconde la ricerca continua dell'uomo moderno che si trova confuso e smarrito in un universo di messaggi spesso contraddittori. 



Cielochiaro (1993) 


Cielochiaro, un piccolo paese dimenticato dagli uomini dove il tempo sembra essersi fermato, in cui di grande c'è solo il cuore dei suoi abitanti. L'incontro con questa gente, con la loro apparente semplicità, riuscirà a trasmettere una nuova visione della vita e ridarà il sorriso a un uomo maturo in piena crisi esistenziale.
Il protagonista di questo romanzo è l'autore stesso che ci guida in un viaggio alla ricerca di ciò che vi è di positivo in ogni momento della nostra esistenza. 

Il meglio di Lettere al direttore (1994) 
Una rosa dal mare (1994) 
La capanna incantata (1995) 
Alle porte della vita (1996) 
Ho incontrato la vita in un filo d'erba (1996, raccolta di pensieri) 
Con i tuoi occhi (1997) 
Il dio della foresta (1998) 
Serenata al mondo (1998) 
Il silenzio del cielo (1999) 
Cielo (2000) 
Sulla riva dei nostri pensieri (2000, raccolta di pensieri) 
Un cuore pulito (2001) 
La favola di un sogno (2002) 
Il mare in discesa (2003) 
La strada di Sin (2004) 
Silenzio (2005, con una dedica di Mario Luzi) 
Come è dolce sapere che esisti (2006) 
Come si fa (2006, 2ª edizione, Libro Umoristico) 
Sabbia (2007)Incanto (2008) 
Foglie (2009) 
Oltre l'amore (2010) 

L'uomo che vendeva il cielo (2011, raccolta di pensieri e poesie) 

Un tempo, un vecchio uomo girava fiere e mercati vendendo pezzi di cielo. Quello sereno era costoso, quello con le nuvole più a buon mercato. I frammenti nascondevano pensieri e meditazioni che, proprio come il cielo, possono essere tumultuosi o sereni, chiari come l’alba o rossi come alcuni tramonti. Certi squarci di grande bellezza, con i loro profili sinuosi, evocavano racconti e storie fantastiche; sorprendevano per la loro poesia richiamando alla memoria versi suggestivi, evocando la forza inestinguibile dell’amore. Come quell’uomo, in queste pagine Romano Battaglia compone una raccolta di pezzi di cielo per regalarci un’occasione unica di riflessione sulla bellezza del mondo, ripercorrendo lo stesso cammino di Ho incontrato la vita in un filo d’erba e parlando ancora una volta al nostro cuore.Un tempo, un vecchio uomo girava fiere e mercati vendendo pezzi di cielo. Quello sereno era costoso, quello con le nuvole più a buon mercato.
I frammenti nascondevano pensieri e meditazioni che, proprio come il cielo, possono essere tumultuosi o sereni, chiari come l’alba o rossi come alcuni tramonti. Certi squarci di grande bellezza, con i loro profili sinuosi, evocavano racconti e storie fantastiche; sorprendevano per la loro poesia richiamando alla memoria versi suggestivi, evocando la forza inestinguibile dell’amore.
Come quell’uomo, in queste pagine Romano Battaglia compone una raccolta di pezzi di cielo per regalarci un’occasione unica di riflessione sulla bellezza del mondo, ripercorrendo lo stesso cammino di Ho incontrato la vita in un filo d’erba e parlando ancora una volta al nostro cuore. 

 Fra le braccia del vento (2012)   

Rudyard Kipling

Rudyard Kipling nasce a Bombay il 30 dicembre 1865. 
Figlio di genitori di origine inglese (il padre, John Lockwood K. era pittore e sovraintendente al Museo di Lahore), trascorse in India la prima fanciullezza.
All’età di sei anni fu inviato in Inghilterra, per studiare all’United Services College di Westward Ho nel Devonshlre.
Kipling ritrasse quell’ambiente scolastico nel romanzo Stalky & C. Tornato In India nel 1882, si diede al giornalismo, come vicedirettore della Lahore Civil and Military Gazette e In seguito, dal 1887 al 1889, di The Pioneer. 
All’età di 21 anni pubblicò il suo primo volume: “Departmental Ditties” (1886), una raccolta di versi leggeri e d’occasione, e a ventidue il suo primo volume di racconti: “Racconti semplici dalle colline” (1887. v.) a cui seguirono, nel 1888-’89. altri sei titoli: “Tre soldati”, “Sotto i cedri deodari”, “Il Rickshaw fantasma”, “La storia dei Gadsby”, “In bianco e nero” e “il piccolo Guglielmo Winkie”.
Fece un lungo viaggio nel Giappone e negli Stati Uniti, che narrò in una serie di corrispondenza (Letters of marque) pubblicate su The Pioneer, e poi nei due volumi di “Da mare a mare” del 1889.
Kipling scrisse anche un’altra serie di racconti indiani per il Mac millan’s Magazine, che furono poi riuniti in “Traversie della vita” del 1891.
In Inghilterra, Kipling pubblicò anche una raccolta di ballate, “Canzoni di caserma”, che insieme ai versi seguenti “dei Sette mari” (1896) e de “Le cinque nazioni” (1903), ispirato alle epiche gesta della razza anglosassone. Dopo aver pubblicato senza troppo successo il romanzo con  “La luce che si speme” (1891) compì altri lunghi viaggi In Australia, Sud-Africa, Stati Uniti. Nel 1892 sposò Caroline Starr Balestier, di New York, e si stabilì con lei a Battleboro, nel Vermont, dove visse per quattro anni scrivendo varie opere in cui si sente l’influsso americano, specie di J. London, per l’esal­tazione della vita primitiva e del ritorno alla natura come “Invenzioni varie” del 1893. Nel 1984 pubblicò uno dei suoi libri di maggior successo: “il libro della giungla” seguito l’anno successivo da “il secondo libro della giungla”. Nel 1987 invece vide la luce Capitani coraggiosi. Tornato In Inghilterra nel 1896 In séguito a una lite col cognato, Kipling si stabili definitivamente in un villaggio del Surrey,
dove restò,  ad eccezione di un viaggio in America e di un altro viaggio in Sud-Africa durante la guerra boera,  fino alla morte avvenuta nel Sussex il 17 gennaio 1936. Nel 1907 ottenne il premio Nobel e nel 1926 la medaglia d’oro della Royal Society of Literature. Le sue ultime opere comprendono altre collezioni di racconti e vari scritti In occasione della prima guerra mondiale.
Il suo capolavoro è Kim (1901).
Di questo scrittore ho letto (ero molto giovane)   

Il libro della giungla 


Mowgli, il bambino che vive tra i lupi, è destinato a scuotere la vita quotidiana della giungla: la terribile tigre Shere Khan lo vuole come preda. Troverà protezione presso il saggio orso Baloo e la scaltra pantera Bagheera, fino allo scontro finale che lo vedrà protagonista e ormai adulto. Le peripezie tragicomiche di un cucciolo d’uomo che impara a crescere alla dura scuola della natura. Una straordinaria raccolta di racconti, incentrati sull’India, che ha reso celebre nel mondo questo scrittore visionario e fantasioso.  






Capitani coraggiosi 


Il protagonista di questo romanzo, a quindici anni ha già tutto: soldi per i suoi piccoli piaceri quotidiani, vestiti, cavalli, carrozze e non ha fatto niente per conquistarsi tutto questo; ma Harvey, naufrago, raccolto da una barca di pescatori, in pochi mesi si trasforma. Il romanzo non è solo la storia di questa trasformazione, offre anche straordinari squarci su un mondo affascinante e burbero come quello marinaro ed ha la capacità di esaltare i lettori con le descrizioni di colori e umori dell'Oceano.





Kim  
(da non perdere)

Protagonista del romanzo è Kim, figlio di una governante e di un sergente irlandesi stabilitisi in India. Rimasto orfano, continua la sua vita da indù, evitando orfanotrofi e missionari. Conosciuto un Lama tibetano, Kim si mette al suo servizio ma, incappato nel reggimento di suo padre, viene costretto a frequentare un collegio inglese dell'India, dove resterà fino ai quindici anni. Anche se i servizi segreti cercano di farne un perfetto agente, Kim torna, non appena può, alla vita da lui desiderata. Ma alla fine, quando ritroverà il suo Lama, le loro strade non potranno più congiungersi. 

Wilbur Addison Smith

Wilbur Addison Smith nasce a Broken Hill, nella Rhodesia, lo Zambia odierno, il 9 gennaio 1933. 

A 18 mesi contrae una forma di malaria celebrale e i medici sostengono che forse la morte sarebbe stata preferibile ai problemi celebrali che probabilmente sarebbero sorti in caso di guarigione, ma Wilbur sopravvive e, queste le sue parole: “ E’ stata una fortuna che ne sia uscito un po' pazzo, perchè bisogna essere un po' pazzi per pensare di guadagnarsi da vivere scrivendo”.
Studia scienze politiche alla Natal and Rhodes University e durante questo periodo lavora inizialmente sulle baleniere e nelle miniere d'oro, per poi cominciare a collaborare con la Goodyear tyre & rubber co., ma il suo sogno è scrivere. Riesce a vendere il suo primo racconto alla rivista "Argosy" per 70 sterline.
Ha scritto il suo primo romanzo Il destino del leone mentre lavorava per la Salisbury Inland Revenue, nel 1964.
Wilbur Smith vive attualmente a Londra, ma ha più volte dichiarato di mantenere un profondo legame con l'Africa, cosa che si nota in modo particolare nei suoi romanzi.
Appassionato tra l'altro di donne, si è sposato quattro volte e dai suoi matrimoni ha avuto tre figli: Shaun, Christian e Dieter.
Scrittore estremamente prolifico, Smith ha dato vita a quattro serie principali di romanzi: Il ciclo dei Courteney navigatori, i Courteney d'Africa, i Ballantyne, i romanzi Egizi, più numerose altre opere indipendenti.


Ciclo dei Courteney navigatori ·          


          
Uccelli da preda (birds of Prey 1997).
Monsone (Monsoon 1999).
Orizzonte (Blue Horizzon 2003).














Ciclo dei Courteney ·                     



Il destino del leone (When the Lion Feeds, 1964) ·                     
La voce del tuono (The Sound of Thunder, 1966) ·                     
Gli eredi dell'Eden (A Sparrow Falls, 1977) 










Ciclo dei Courteney d'Africa ·                     

La spiaggia infuocata (The Burning Shore, 1985) ·                     
Il potere della spada (Power of the Sword, 1986) ·                     
I fuochi dell'ira (Rage, 1987) ·                     
La volpe dorata (Golden Fox, 1990) L'ultima preda (A Time to Die, 1989) L'ultima preda (A Time to Die, 1989)











Ciclo dei Ballantyne ·

                   
Quando vola il falco (A Falcon Flies oppure Flight of the Falcon, 1980) ·                   Stirpe di uomini (Men of Men, 1981) 
Gli angeli piangono (The Angels Weep, 1982) ·                     
La notte del leopardo (The Leopard Hunts in Darkness, 1981) 











Ciclo i Ballantyne e i Courteney si incontrano ·        
Il trionfo del sole (The Triumph Of The Sun, 2005) ·                     I
l destino del cacciatore (Assegai, 2009) 



Romanzi egizi ·                     
Il dio del fiume (River God, 1993) ·                     
Il settimo papiro (The Seventh Scroll, 1995) ·                     
Figli del Nilo (Warlock, 2001) ·                     
Alle fonti del Nilo (The Quest, 2007) 













Altri romanzi · 
L'ombra del sole (The Dark of the Sun, 1965) ·                     
Ci rivedremo all'inferno (Shout at the Devil, 1968) ·                     
Una vena d'odio (Gold Mine oppure Gold, 1970) ·                     
Cacciatori di diamanti (The Diamond Hunters, 1971) ·                     
L'uccello del sole (The Sunbird, 1972) ·                     
Un'aquila nel cielo (Eagle in the Sky, 1974) ·                     
Sulla rotta degli squali (The Eye of the Tiger, 1975) ·                     
Dove finisce l'arcobaleno (Cry Wolf, 1976) ·                     
Come il mare (Hungry As the Sea, 1978) ·                     
L'orma del Califfo (Wild Justice, 1979) ·                     
Il canto dell'elefante (Elephant Song, 1991) ·                     
La legge del deserto (Those in Peril, 2011) 
(uscito in Italia nel 2012)

Hazel Bannock è l’erede di una delle più grandi compagnie petrolifere di tutto il mondo, la Bannock Oil Corp. Hazel non solo è bellissima, ma ha anche gusti raffinati e la capacità di guidare l’impero economico che il marito le ha lasciato in eredità, senza cedere di un millimetro.
Ma un gruppo di terroristi musulmani prende d’assalto il suo yacht che solca le acque dell’Oceano Indiano. Hazel in quel momento non è a bordo, ma poco male per i terroristi, visto che l’obiettivo dell’azione in realtà è Cayla, 19 anni, figlia di Hazel e perdutamente amata dalla madre. I terroristi sono decisi a tutto e Cayla finisce in una zona aspra, una terra in cui il deserto (ecco dunque il titolo del libro) ingaggia la sfida con il mare, in un ambiente che mette a dura prova anche la tempra degli uomini più duri. Cayla subisce torture pesantissime e naturalmente la madre vuole metterla in salvo, ma a chi affidare un’impresa così temeraria, ai limiti dell’impossibile? C’è un solo uomo che può riuscire a riportare in salvo la ragazza: Hector Cross. L’affascinate Hazel si sente attratta dall’uomo, perfettamente ricambiata, ma non certo dai suo mezzi fin troppo sbrigativi, da ex militare spregiudicato, uno che non conosce mezzi termini, abituato com’è a proteggere gli stabilimenti petroliferi della Bannock nelle zone più difficili dell’Africa. Per Hector si tratta dunque di una sfida nella sfida, da vincere a tutti i costi. E qui entra in gioco, ancora una volta ma soprattutto qui, la penna di Wilbur Smith, capace di disegnare colpi di scena pagina dopo pagina, con risvolti avventurosi mai fini a sé stessi. Insomma, un altro capolavoro del suo genere, probabilmente il libro più mozzafiato dei tanti scritti da questo autore, anche se naturalmente il finale – davvero a sorpresa – non possiamo svelarlo.

Sir Arthur Conan Doyle

Arthur Conan Doyle nacque il  22 maggio del 1959 ad Edimburgo (Scozia). 

Suo padre Charles Altamont Doyle era un inglese con  remote origini irlandesi   sua madre Mary Foley era irlandese. Il cognome composto lo prese dal prozio Michael Conan, noto giornalista   dell'epoca. Il giovane Arthur, secondo di dieci figli, iniziò i suoi studi presso una scuola della sua città per poi proseguire alla Hodder Preparatory School nel Lancashire ,presso lo Stonyhurst College in Austria e poi all'Universita' di Edimburgo, dove si laureo' in medicina nel 1885. Dopo avere lavorato come medico di bordo su di una baleniera decise di stabilrsi in Inghilterra e di aprire uno studio a Southsea. Non divenne mai un medico di successo, e di questo possiamo essere grati, fu infatti durante le lunghe ore di inattivita' tra la visita di un paziente ed il successivo che iniziò a scrivere le storie di Sherlock Holmes. La singolare ed innovativa figura del detective di Baker Street colpi' subito la fantasia degli inglesi e decreto' il successo del suo creatore. Successivamente, durante la guerra Anglo-Boera, Conan Doyle fu corrispondente di guerra dal Sudafrica. Ritornato in patria scrisse un libro di memorie che gli valse la nomina a Baronetto. Negli ultimi anni di vita, a seguito della morte del figlio durante la Prima Guerra Mondiale, si interesso' allo spiritismo scrivendo saggi ed articoli e tenendo numerose conferenze. Il suo ultimo lavoro e' "The Edge of Unknown" ( 1930 ) in cui spiega le sue esperienze psichiche. Nel 1983 è stata pubblicata una raccolta di racconti inediti "ritrovati" tra le sue carte. Tra i pezzi più interessanti "L'ultima possibilità", uno scritto sul difficile tema del "giustiziere" cioè dell'uomo che decide di sostituirsi alla legge.  Morì a Crowborough il 7 luglio del 1930. 



Ciclo di Sherlock Holmes  

Uno studio in rosso 1887; romanzo Il segno dei quattro 1890), romanzo,;  Le avventure di Sherlock Holmes 1892, volume di racconti;  Le memorie di Sherlock Holmes 1894, volume di racconti;  La fiera per il campo 1896, racconto; L’avventura dell’uomo alto, racconto incompiuto, 1900 circa;  Il mastino dei Baskerville 1902, romanzo;  Il ritorno di Sherlock Holmes 1905, volume di racconti;  La valle della paura 1915, romanzo;  L’ultimo salito di Sherlock Holmes 1917, volume di racconti;  Come Watson imparò il metodo 1924, racconto; Il taccuino di Sherlock Holmes 1927, volume di racconti 

Produzione storico-avventurosa  
Caccia ai milioni 1890,   La compagnia bianca (romanzo) (ciclo di Sir Nigel);  Sir Nigel 1906 (romanzo) (ciclo di Sir Nigel);  I profughi  1893;   La grande ombra 1893;    Le lettere del dottore 1895;   Le avventure del brigadiere Gérard 1896, volume di 17 racconti;  Lo zio Bernac 1897 (romanzo, in cui c'è una breve apparizione del brigadiere Gérard);  L'ultima legione ed altre storie di tanto tempo Storie di pirati 1922 (racconti),  Il fantasma del castello ) (romanzo);  La tragedia del Korosko 1898;   Un duetto 1899. 
Produzione fantastica e del mistero  
Il mistero di Sasassa Valley 1879;  Il racconto dell'americano 1880;  La scure d'argento 1883;  Un orrore pastorale,   



















Il capitano della Stella Polare 1883;  Cercasi un fantasma 1883;  Il parassita 1884;   Dichiarazione di J. Habakuk Jephson 1884;  Il grande esperimento di 1885;  John Barrington Cowles 1886;    Un mosaico letterario 1886,  La mano nera 1889,  Il guardiano del Louvre  1890;  Il segreto del milionario 1891;   Il mistero di Cloomber  (romanzo);  Micah Clarke (romanzo);  Il mio amico assassino ed altri misteri  (racconti);  La mummia 1892;  Il fiasco di Los Amigos 1892;  Il terrore della grotta di Blue John 1892;  Il caso di lady Sannox 1884;   Il demone dell'isola 1897;  Scherzare col fuoco o L'unicorno 1900;  L'imbuto di cuoio 1900;   Moderni gladiatori  1908:  L'orrore delle altezze 1913;  Il sotterraneo di Cheriton 1918;  Come accadde o Per filo e per segno ;  Il bullo di Brocas Court 1921;  Racconti del terrore e del mistero (1912 raccolta) ;L'abisso di Maracot (1929, romanzo); Il treno scomparso;   L'uomo dagli orologi ;  Il grande motore Brown-Péricord;   L'uomo di Arcangelo;   Pericolo!;   Il dottore nero;   Il gatto brasiliano;   La stanza degli incubi;   Lo specchio d'argento;   De Profundis;  Lo scrigno a strisce.
Racconti medici
Il chirurgo di Gaster Fell;   Il debutto di Hilary Joyce ;  Un disperso del 1815;   La moglie del fisiologo;   I rivali di Hoyland;   La maledizione di Eva;   Fino alla terza generazione;   Una questione di diplomazia ;  La clientela di Crabbe; La prima operazione;   Cronache mediche;   Riflessioni di un chirurgo.
Ciclo del professor Challenger




Il mondo perduto 1912 romanzo;  La nube avvelenata 1913 romanzo;  La terra della nebbia 1926 romanzo;  La macchina disintegratrice 1927 racconto;  Quando la terra urlò 1929 racconto.


Ciclo di Gérard  
La medaglia del brigadiere Gérard;  Come il brigadiere prese il re;  Come il re prese il brigadiere;  Come il brigadiere uccise i Fratelli di Ajaccio;  Come il brigadiere giunse al Tetro Castello ;Come il brigadiere diede battaglia al maresciallo Millefleurs;  Come il brigadiere fu tentato dal diavolo;  


Come il brigadiere giocò per un regno;  Il crimine del brigadiere;  Come il brigadiere Gérard perse l'orecchio;  Come il brigadiere salvò l'esercito;  Come il brigadiere cavalcò fino a Minsk;  Il brigadiere Gérard a Waterloo;  
Il brigadiere in Inghilterra;  Come il brigadiere entrò negli ussari di Conflans;  Come Etienne Gérard disse addio al suo maestro;  Il matrimonio del brigadiere;  Lo zio Bernac (romanzo) 



Altri  



La nuova rivelazione trattato sullo spiritismo;  Apparizioni delle Fate trattato sullo spiritismo;  Ucciderò Sherlock Holmes autobiografia;  Round the red lamp (racconti);  Storia dello spiritismo (saggio);  La Grande Guerra Boera (storico);  Rodney Stone, romanzo;  Le imprese di Raffles Haw (romanzo).



(statua dedicata a Sir Arthur a Crowborough)